ISRAELE: EMIGRAZIONE VOLONTARIA DA GAZA
Il Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, in un momento di umanità verso il popolo palestinese, propone agli abitanti della Striscia di Gaza di abbandonare le proprie abitazioni e emigrare altrove così sarà possibile lo sviluppo immobiliare dell’area costiera.
“Parlo di una cosa molto semplice: incoraggiare l’emigrazione volontaria. Voglio incentivare l’emigrazione volontaria, non intendo espellerli. Le condizioni di vita per alcuni di loro sono precarie, corretto? Nessun problema. Voglio favorire il loro trasferimento, sono un umanista, no? Sto facendo loro un favore, aiutandoli ad andarsene”.
Prima, sotto gli occhi indifferenti dell’occidente, hanno bombardato la striscia di Gaza, hanno distrutto migliaia di abitazioni, hanno ucciso decine di migliaia di palestinesi, hanno costretto i sopravvissuti a una vita impossibile, poi hanno pure il coraggio di affermare che le condizioni di vita dei residenti sono precarie, come se la precarietà fosse la conseguenza di un terremoto, di un alluvione e non dei bombardamenti che hanno subito.
“Desidero che la comunità internazionale prenda atto che esiste una soluzione. Ma, a essere sinceri, non lo faccio soltanto per consentire loro di raggiungere luoghi migliori. Lo faccio per aiutare noi. In primo luogo, intendo tutelare noi. Se li trasferiamo in altri Paesi, questo si traduce in maggiore sicurezza e vite salvate per noi”, aggiunge.
La soluzione è semplice: andare via, emigrare e lasciare la terra agli israeliani.
“E sì, Gaza può diventare un’area a sviluppo immobiliare. Gaza può diventare una risorsa di prim’ordine — una fascia costiera strategica. Lì occorre costruire insediamenti e c’è molto da realizzare.
Ma prima di tutto: favorire le partenze, senza sosta. Emigrazione, emigrazione, emigrazione”, conclude Itamar Ben-Gvir.
Insomma tutti via volontariamente dalla striscia di Gaza per lasciare la loro terra agli israeliani e alla speculazione immobiliare come aveva suggerito il loro socio statunitense Donald Trump. La cosa sconvolgente è che nessuno ha riportato le parole di Itamar Ben-Gvir, parole che se fossero state espresse da Putin nei riguardi dell’Ucraina avrebbero aperto tutti i telegiornali e sarebbero state stampate a caratteri cubitali su tutti i quotidiani. Ma loro sono il popolo eletto e quindi possono dire ciò che vogliono senza che nessuno li contraddica.
Se poi qualcuno pensasse che fin dall’inizio questo era il loro piano magari viene anche accusato di essere un antisemita …
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info
