L’aereo partito da Milano con gli aiuti per Cuba

PARTITO DA MALPENSA L’AEREO CON LA DONAZIONE MEDICA PER CUBA 

 

Stamani è partito dall’aeroporto di Malpensa a Milano un volo speciale per Cuba con a bordo un carico di oltre 200 metri cubi di aiuti di solidarietà italiani per sostenere la lotta al Covid 19.

Questa donazione, del valore di circa 1,5 milioni di euro, è il risultato della campagna #PoniéndoleCorazónACuba, lanciata dalle associazioni che si occupano di solidarietà con l’isola in risposta all’appello del presidente cubano Miguel Díaz Canel a mettere cuore a Cuba per aiutare ad affrontare gli sforzi delle autorità e del popolo cubano nelle difficili circostanze di intensificazione del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti, in combinazione con gli effetti derivati dalla pandemia di COVID 19, in particolare dal picco causato dalla circolazione della variante delta del virus che lo causa.

L’ampia e positiva risposta data a questo appello dai cittadini italiani e cubani residenti in Italia è anche un riflesso dell’ampia gratitudine esistente in Italia per il lavoro dei medici e degli infermieri cubani che hanno sostenuto nel 2020 le regioni italiane della Lombardia e del Piemonte durante la crisi sanitaria causata dalla pandemia.

La donazione, composta da farmaci, attrezzature e materiale medico, sarà destinata principalmente agli ospedali di L’Avana, Matanzas, Holguín, Cienfuegos, Santiago de Cuba, Guantánamo e Ciego de Ávila.

L’Agenzia per gli Scambi Culturali ed Economici con Cuba (AICEC) è stata la principale promotrice e coordinatrice di questo progetto, che ha avuto l’appoggio, grazie ad una propria campagna di raccolta fondi, dallaConfederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Anche il Coordinatore Nazionale dei Cubani Residenti in Italia (CONACI), l’Associazione di Solidarietà con Cuba “La Villetta”, così come la regione Piemonte, la Comunità di Sant’Egidio, l’UNDP – PADIT, l’associazione AsiCubaUmbria e ARCI Umbria, il CubaVa Collettivo, Nuestra América – Capitolo Italiano della Rete in Difesa dell’Umanità, l’organizzazione giovanile Changing Route, il Centro Studi Italia Cuba, ARCI, le associazioni Tren de la Memoria, Terra del Fuoco del Trentino e Filorosso ODV, tra gli altri hanno contribuito a questa importante donazione. A questo onere si sono aggiunti anche i contributi dell’Associazione Sodepaz di Spagna, della Cooperazione Cubana di Francia e del Contingente HUMANIMAUX di Marsiglia, Francia.

Durante la conferenza stampa che si è tenuta prima della partenza delle merci  all’aeroporto di Milano, l’Ambasciatore di Cuba in Italia, José Carlos Rodríguez Ruiz, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito a questa iniziativa, e ha espresso che è stato “una grande forma di amore e solidarietà al popolo cubano che affronta la pandemia di Covid 19, nel mezzo del criminale blocco degli Stati Uniti”.

Rodriguez ha aggiunto che Cuba supererà, come ha dimostrato in altri momenti difficili della sua storia, l’attuale complessa situazione, segnata da un picco nella pandemia, dal rafforzamento del blocco e dal forte impatto di entrambi sull’economia e sulla società cubana. Il popolo cubano resisterà e saprà superare le difficoltà.  Le sfide che Cuba deve affrontare non sono solo quelle dei cubani, ma di tutti coloro che condividono l’ideale di un mondo migliore. A nome di Cuba, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito a questo prezioso gesto di solidarietà.  

Susanna Camusso, responsabile delle Politiche Europee e delle Relazioni Internazionali della CGIL, la più importante confederazione sindacale italiana, ha sottolineato che il sistema sanitario cubano è un bene comune del mondo e ha riconosciuto l’impatto che il blocco produce su Cuba, in particolare il diritto alla salute.

La rappresentante della Comunità di Sant’Egidio, Manuela Dogliotti, ha ricordatole parole di Papa Francesco quando ha affermato che Cuba è un arcipelago aperto in tutte le direzioni, capace di offrire un aiuto disinteressato al mondo.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti anche altri rappresentanti delle organizzazioni che hanno partecipato alla donazione come Niurka Bertha Pico Barra, cubana residente a Milano, per conto di CONACI, e rappresentanti del Circolo di Trento dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, dell’Associazione AsiCubaUmbria e del Capitolo Italiano in Difesa dell’Umanità.

Il presidente dell’AICEC, Michele Curto, coordinatore principale dell’operazione, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito ed ha sottolineato che questo è un punto di partenza per altre azioni per sostenere Cuba dall’Italia in un rapporto di continuo scambio e solidarietà.

Si recano a L’Avana per la consegna del contributo di solidarietà, Michele Curto, Presidente dell’AICEC, Ada Noidis Galano Estiven, direttore del CONACI, Sergio Bassoli della CGIL, che si recherà anche a Ciego de Ávila e Santiago de Cuba per partecipare agli atti di consegna e scambio con i leader territoriali, e membri delle brigate Henry Reeve che hanno prestato servizio in Italia e oggi lavorano per fronteggiare il Covid-19 sull’Isola.

Faranno inoltre parte della delegazione solidale Enrico Saccarelli, dell’organizzazione asiCubaUmbria, Maria Tamburello, rappresentante di Sano Giusto Solidale ed  – Associazione di Amicizia Italia-Cuba, Paola Cortellassa, della Comunità di Sant’Egidio, Sara Sáez e Indira Judith Estrada Sánchez, di CONACI e Mattia Baldini, di SanoGiusto e Solidale ed  – ItaliaCuba.

L’iniziativa di solidarietà dall’Italia a sostegno del popolo cubano, #PoniéndoleCorazónACuba, è dedicata in particolare alla memoria di Lester Cabrera Chávez e Graciliano Diaz Bartolo, recentemente scomparsi a causa del Covid 19 e che appartenevano alle Brigate Henry Reeve che, nel momento più crudo della pandemia in Italia, hanno fornito assistenza sanitaria rispettivamente nelle città di Torino e Crema.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info 

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