Il presidente della Colombia Ivan Duque

QUARTO MASSACRO IN COLOMBIA IN SOLI DIECI GIORNI DALL’INIZIO DEL NUOVO ANNO  

 

Il nuovo anno in Colombia inizia  nel peggiore dei modi, infatti in solo dieci giorni sono già quattro i massacri avvenuti nel paese sud americano.

Il 2022 inizia in Colombia allo stesso modo in cui era terminato l’anno precedente ovvero con la spirale di violenza che non sembra avere fine. In solo dieci giorni si sono già registrati quattro massacri: l’ultimo è avvenuto ieri nel dipartimento di Nariño dove sono stati registrate tre vittime e quattro feriti.

Secondo quanto riportato dall’Istituto per lo Studio e lo Sviluppo della Pace (Indepax) l’ultimo massacro è avvenuto nella città di Colon, nel Dipartimento di Nariño. Solo poche ore prima lo stesso  Istituto aveva denunciato un altro massacro compiuto nel dipartimento di Magdalena dove erano state assassinate altre tre persone.

Le vittime del massacro di Colon sono state identificate come Jorge Hernández, Patricia Margarita de Armas e William Hernández di soli 17 anni. Il paese sud americano aveva chiuso il 2021 con 97 massacri e 171 leader sociali assassinati senza che nessuno nella comunità internazionale abbia messo in discussione le politiche del governo di Ivan Duque. L’inizio del nuovo anno purtroppo non lascia ben sperare per il futuro di questo martoriato e sistematicamente ignorato paese dove la violenza non sembra poter terminare.

Inutile inoltre sperare che qualcuno nella comunità internazionale sempre attenta alle presunte violazioni dei diritti umani faccia qualcosa per interrompere questa quotidiana mattanza. Ricordo tal proposito che la Colombia fa parte della Nato come membro aggiunto quindi al Presidente Ivan Duque, in nome della sua fedeltà agli ideali atlantici, si perdonano anche gli eccessi violenti che accadano nel suo paese.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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