Ministro Esteri russo Sergey LavrovMinistro Esteri russo Sergey Lavrov

IMPEDITO ALL’AEREO CHE TRASPORTAVA LAVROV DI RAGGIUNGERE  LA SERBIA 

 

La Bulgaria, il Montenegro e la Macedonia chiudono il loro spazio aereo all’aereo che doveva portare il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in visita ufficiale in Serbia. 

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva in programma una visita ufficiale in Serbia per incontrare il  primo ministro serbo Ana Brnabic ma il 5 giugno la Bulgaria, la Macedonia ed il Montenegro hanno negato il permesso a sorvolare i propri cieli all’aereo che trasportava il capo della diplomazia russa.

Sergey Lavrov ha definito quanto accaduto come “qualcosa di impensabile” ed ha aggiunto che  in questo modo uno stato sovrano è stato privato del diritto di condurre la sua politica estera nei confronti della Russia. 

“Se la visita del ministro degli Esteri russo è percepita in Occidente come quasi una minaccia su scala cosmica, allora l’Occidente sembra essere in grossi guai”, ha affermato.

Lavrov ha precisato che al momento non è pervenuta alcuna spiegazione ufficiale dai Paesi che hanno chiuso lo spazio aereo al suo aereo. “So che ci saranno molte spiegazioni, anche se finora non ne abbiamo sentito nessuna. I paesi che hanno negato il passaggio dell’aereo russo diranno che gli era stato ordinato di farlo dall’Unione Europea  e dalla NATO. Quest’ultimi , a loro volta, diranno che questi paesi hanno preso una propria decisione”, ha sottolineato.

Il ministro degli Esteri russo ha riferito di aver già invitato il suo omologo serbo a visitare Mosca, ed ha espresso l’auspicio che “l’aereo su cui viaggerà – regolare o speciale – non subisca una vergognosa condanna da parte di Bruxelles, che ha perso ogni decenza”. 

Secondo il capo della diplomazia russa, oggi sempre più “persone ragionevoli in Europa cominciano a chiedersi perché sia ​​necessario fare della Russia un nemico”.

A sua volta, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zajárova, ha condannato la decisione, sottolineando che i paesi dell’Unione Europea e della Nato continuano a rovinare i loro rapporti con la Russia. (Sputnik)

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