Campo di grano

LA MAGGIOR PARTE DELLE NAVI CARICHE DI GRANO SALPATE DALL’UCRAINA È APPRODATA NEI PORTI EUROPEI 

L’occidente ha ingannato, come al solito, i paesi più poveri quando affermava che il grano fermo nei depositi in Ucraina doveva servire per sfamare milioni di persone che rischiavano di morire di fame.

Con la scusa di sfamare milioni di persone che stavano letteralmente morendo di fame per la mancanza di grano che si trovava stoccato nei porti dell’Ucraina i paesi occidentali si sono appropriati di milioni di tonnellate di frumento lasciando a bocca asciutta chi realmente ne aveva bisogno.

Le navi che sono salpate dai porti ucraini grazie all’accordo tra Russia ed Ucraino mediato dalla Turchia e dall’ONU hanno raggiunto i porti dell’Unione Europea e solo due hanno raggiunto i porti dei paesi più poveri. Con la solita sfacciataggine tipiche dei paesi colonizzatori occidentali il grano e gli altri prodotti agricoli fermi nei porti ucraini sono arrivati sulle nostre tavole mentre chi soffre oramai da anni carestie bibliche non ha visto un chicco di grano.

Riguardo a questa scandalosa situazione il presidente russo Vladimir Putin in un discorso mercoledì durante il terzo giorno del VII Forum economico orientale, che si tiene nella città russa di Vladivostok, ha detto che “La maggior parte dei carichi di grano che hanno lasciato l’Ucraina in base a un accordo con la Russia negoziato dalla Turchia e dall’ONU sono andati all’UE”. 

“La Russia ha fatto tutto il possibile per garantire l’esportazione del grano ucraino. […] Quasi tutto il grano esportato dall’Ucraina non è andato ai paesi in via di sviluppo e più poveri, ma ai paesi dell’Unione europea”, ha detto Putin, sottolineando che solo due delle 87 navi che hanno lasciato l’Ucraina viaggiavano effettivamente in missioni di aiuto contro la fame.

Secondo il presidente le nazioni occidentali hanno mentito quando hanno affermato che l’Ucraina aveva bisogno di accesso al trasporto marittimo per alleviare l’aumento dei prezzi del cibo e il rischio di carestia nei paesi poveri.

“Voglio dire che, come molti paesi europei hanno agito come colonizzatori nei decenni e nei secoli precedenti, continuano ad agire oggi. Ancora una volta, hanno semplicemente ingannato i paesi in via di sviluppo e continuano a ingannarli”, ha affermato, sottolineando che con questo approccio, la carenza alimentare globale si aggraverà, il che potrebbe portare a una “catastrofe umanitaria senza precedenti”.

Solo 2 delle 87 navi che hanno lasciato i porti ucraini sono arrivate nei porti dei paesi che soffrono per la mancanza di generi alimentari. Le altre 85 invece hanno gettato le ancore in Europa per garantire il consenso dell’opinione pubblica alle scelte guerrafondaie dell’Unione Europea. Tenere i cittadini con la pancia piena garantisce la pace sociale quindi usare la solita menzogna che il grano sarebbe servito per alimentare le popolazioni dei paesi più poveri ha permesso ai soliti ingordi e bugiardi occidentali di appropriarsi delle risorse agricole lasciando chi davvero soffre la fame a bocca asciutta.

Se davvero le navi salpate dai porti ucraini fossero realmente arrivate nei porti dei paesi sottosviluppati o più poveri, come avevano annunciato per settimane, la notizia del loro arrivo sarebbe stata propagandata dai servili grandi mezzi di informazione, ma allora perché magicamente, dopo la firma dell’accordo, questa notizia è letteralmente sparita dall’attenzione della stampa? Forse perché la loro destinazione è stata diversa da quella che ci hanno fatto credere. 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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