SPARATORIA A FILADELFIA PROVOCA QUATTRO MORTI

 

Nella perfetta e democratica società statunitense la violenza causata dall’uso indiscriminato delle armi da fuoco non si ferma, nella città di Filadelfia una sparatoria ha causato la morte di quattro persone ed il ferimento di altre otto.

Negli Stati Uniti si sono registrate dall’inizio dell’anno 339 sparatorie compiute da individui che possedevano un’arma e, per motivi diversi, hanno deciso di scaricare le loro frustrazioni ed i loro problemi contro persone indifese e spesso ignote. Ogni giorno negli Stati Uniti vengono registrate 1,8 sparatorie compiute da semplici cittadini che possiedono armi da fuoco.

Riguardo all’ultima sparatoria compiuta da un uomo a Filadelfia i media locali, citando la polizia, hanno riferito che un uomo armato ha sparato indiscriminatamente in diversi luoghi nel sud-ovest della città uccidendo quattro persone e ferendone altre otto di cui due bambini.

Gli agenti della polizia hanno arrestato l’aggressore, che era armato di un fucile, una pistola e vestito con un giubbotto antiproiettile.

Le sparatorie negli Stati Uniti, come abbiamo visto dai dati riportati, fanno parte delle consuetudini di questa nazione. Mentre repubblicani e democratici non trovano, ammesso lo stiano cercando dato che entrambi gli schieramenti politici ricevono cospicui finanziamenti elettorali dalla lobby delle armi, un accordo per limitarne l’uso e la vendita, gli statunitensi, come nel far west, continuano indisturbati ad uccidere i loro simili senza apparenti motivi.

Questi sono i valori che esportano in mezzo mondo. Immaginate voi se in Russia, Cina o Iran si verificassero lo stesso numero di sparatorie cosa direbbero a Washington e dalle nostre parti.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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