Il drone caduto in BielorussiaIl drone caduto in Bielorussia

DRONE PRECIPITA IN BIELORUSSIA 

 

Un drone lituano ha violato lo spazio aereo entrando in Bielorussia domenica ed è caduto nella città di Grodno, ha riferito il Ministero degli Esteri del paese, che ha definito l’incidente una “provocazione intenzionale”.

In relazione all’incidente, l’incaricato d’affari temporaneo della Lituania a Minsk, Erikas Vilkanecas, è stato convocato presso il Ministero degli Esteri bielorusso.

Il drone è stato lanciato dal distretto di Lazdijai in Lituania ed è caduto nelle vicinanze della città di Grodno. Il ministero degli esteri bielorusso ha commentato la caduta del drone sul territorio dello stato dichiarando: 

“L’analisi dei rottami, incluse le registrazioni video e i dati di navigazione sui dispositivi di memoria, indica che la rotta dell’UAV (Unmanned Aerial Vehicle) di produzione europea occidentale prevedeva il sorvolo del territorio bielorusso, l’attraversamento della Polonia e il ritorno lungo la stessa rotta fino al punto di decollo in Lituania”, aggiungendo che quanto accaduto è considerato come una provocazione. 

“La Bielorussia si riserva il diritto di adottare le misure necessarie per proteggere la sua sovranità”, ha sottolineato il Ministero degli Esteri.

Ci vuole poco a capire che la provocazione, svoltasi proprio il giorno in cui si stavano svolgendo i colloqui di pace tra Ucraina e Stati Uniti, in Florida aveva lo scopo di minare le trattative in corso. Trattandosi di un velivolo partito dalla Lituania alla notizia non è stato dato alcun risalto dalla nostra stampa.

Poi volendo essere maliziosi si potrebbe anche pensare che i droni che avevano sconfinato in territorio polacco passando per i cieli bielorussi che hanno fatto scattare tutti i nostri politici sulla sedia dei mesi scorsi potrebbero aver percorso la stessa rotta di quello di ieri. Ma siccome noi non pensiamo male lasciamo questa ipotesi ai complottisti … ma un pensierino ce lo farei comunque, anche considerando che i nostri politici fanno di tutto per impedire che il conflitto termini in modo negoziale.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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