INDIA PROPONE DI COLLEGARE LE MONETE DIGITALI DE BRICS
I paesi aderenti al blocco dei Brics stanno implementando valide alternative all’uso del dollaro nelle transazioni commerciali rendendosi così meno dipendenti dai capricci degli Stati Uniti.
La Reserve Bank of India (RBI) ha proposto di collegare tra loro le valute digitali delle banche centrali dei Paesi BRICS, al fine di semplificare i pagamenti transfrontalieri nel commercio e nel turismo. L’iniziativa dovrebbe essere inclusa nell’agenda del vertice BRICS 2026, che si terrà in India, riferisce il Berliner Zeitung.
Le discussioni su come ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense all’interno del blocco dei paesi aderenti ai Brics vanno avanti da diversi anni. Negli ultimi tempi, tuttavia, l’attenzione si è spostata verso una infrastruttura di pagamento concreta: un meccanismo transazionale comune che usi il sistema BRICS Pay.
Il sistema integrato di pagamento BRICS Pay dovrà integrare i sistemi nazionali di pagamento e, in prospettiva, incorporare al loro interno le valute digitali delle banche centrali. In questo modo, le transazioni potranno avvenire senza dover passare attraverso i circuiti intermedi basati sul dollaro o attraverso sistemi occidentali dominanti come lo SWIFT.
I pagamenti al di fuori del dollaro stanno acquisendo un’importanza strategica, anche nel commercio delle materie prime. Un’infrastruttura alternativa di pagamento non solo ridurrà i costi transazionali, ma diminuirà anche la vulnerabilità alle sanzioni, sottolinea il quotidiano tedesco.
Se il sistema verrà implementato e arriverà al suo completo funzionamento renderà i paesi che vi aderiranno molto più indipendenti e non soggetti alle sanzioni finanziarie imposte dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea. La riduzione della dipendenza dal dollaro però non è ben vista a Washington che basa la sua forza finanziaria proprio sull’uso della sua moneta nelle transazioni internazionali e chi ha tentato di uscire da questo circuito ha avuto diversi problemi. Ricordo a tale proposito l’intenzione dell’Iraq di Saddam Hussein di vendere il petrolio in Euro, l’intenzione di Gheddafi di creare una moneta africana oppure, più recentemente, quanto accaduto al Venezuela che stava vendendo la maggior parte del suo petrolio in yuan.
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

